Questa mattina un numero di partecipanti dell’associazione e non solo, con l’ archeologa Alessandra De Angelis hanno potuto visitare questo sito, unico nel suo genere per il grado di conservazione. La De Angelis ha spiegato che questa necropoli con tombe di prestigio venne riportata alla luce grazie all’intervento dell’ Opera Nazionale Combattenti, che all’ Isola Sacra di Fiumicino era in possesso di cospicui appezzamenti di terreno in comodato d’uso. 

  

  

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