Archive for maggio 2018

interessanti questi “convegni….”

Il 29/05 al convegno sulla “legalità-cultura” idee per Ostia all’Antiquarium di Ostia Antica (scavi), presenti il dott. Vulpiani, il ten/col dei carabinieri Toscani, il dir. gen, musei dott. Lampis, la dott.ssa Barbera dir. parco OAntica infine per il XMunicipio la dott.ssa Di Pillo.

Al termine del dibattito è stata data la possibilità d’ interveire con

un contributo di idee personali.

In veste di “cittadino”, stanco delle solite chiacchiere quasi una “lectio magistralis“ e lo è stato, ho espresso il mio parere su alcuni punti quali:

1) la pineta di Castel Fusano in totale abbandono.

2) il degrado delle stazioni metro sporche e prive di controlli.

3) la mobilità, inesistente o quasi, data la scarsità di collegamenti con Roma e la città di Fiumicino, nonché l’aeroporto.

4) il dramma giornaliero del ponte della Scafa, dove il rischio traffico penalizza non solo gli automobilisti ma i pendolari che usano i mezzi Cotral sempre più scarsi. (vigili urbani….?)

Fiumicino/Roma 1,40h.

Fiumicino/Londra circa 2,10h

Peccato che di cittadini (Fiumicino/Ostia) presenti ve ne fossero pochi 2 o 3.

I restanti per la verità, sono i soliti addetti ai lavori.

Aime‘ l’ ennesima riprova che noi “cittadini” non contiamo se non, per votarli…….i politici!

@t.parente

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Multato per biglietto non obliterato.

Descrivo brevemente quanto mi è accaduto utilizzando un mezzo di trasporto a Roma comportandomi con la massima correttezza nei confronti di chi fa il proprio lavoro.
Pur essendo in difetto, a mia discolpa asserisco quanto segue: preso il tram 19 alle
ore 11 al Colosseo, affollato al limite poiché non passava da decine di minuti ho fatto il viaggio in piedi fino all’ Università , (sono invalido al 90% ipovedente ed una eta’ 77 anni, con bastone guida) dovendo scendere a fatica a pochi metri dalla fermata (UNIVERSITÀ) con il tram finalmente semi-vuoto; la corsa terminava a piazza Galeno, non ho obliterato il biglietto aime’. Alla richiesta da parte del personale salito al Verano quando ormai la folla accalcata era scesa a Porta Maggiore con improperi durante il percorso, ho dichiarato quanto scritto sopra. La risposta e’ stata Lei e’ in difetto. Facile prendersela con un disabile, quando altri come me mugugnando per i disagi non hanno pagato e non sono stati multati poiché scesi in fretta.
La multa la pago poiché mi reputo in difetto, capisco che l’ azienda ATAC è al collasso
i disservizi sono tanti spesso al limite dela sopporazione, vedasi la Roma-Lido, tratta
da 3zo mondo. Anche la servirebbero dei controlli non solo per biglietti non obliteati
ma, perché i posti per i disabili vengono occupati da chi non ne ha il diritto e per evitare di essere vessati spesso si preferisce tacere. A me non capita poiché ho ancora la forza di reaggire.

a Fiumicino, una demolizione simbolo di abbandono.

dopo anni di degrado chi proviene dall’ isola sacra in procinto di passare il ponte 2giugno direzione Torre Clementina potrà notare che, al posto di costruzioni fatiscenti sorgeranno nuove realtà rendendo la città di Fiumicino un polo turistico-archeologico.

I porti imperiali di Claudio e Trajano nonché, la necropoli di Porto, sono a pochi chilometri.

incontri ad Ostia Antica (scavi)

al Parco archeologico di Ostia le d.sse R. Rea e S. Morretta hanno parlato degli scavi, per la costruzione della metro C. L’ interesse dei presenti è stato notevole dato, l’ argomento in questione. Tema principale, la presentazione del progetto, eseguito con notevole sforzo da parte degli archeologi, in sinergia con gli addetti ai lavori (ingegneri, geometri, operai addetti agli scavi) che, in molti casi si sono trovati ad affrontare problemi non di facile soluzione; in primo luogo la profondità dei reperti dai 7m ai 20m. Il ritrovamento del caseggiato del “comandante” è stato illustrato dalle, d.sse Rea e Morretta, sia con slides e video che, hanno reso ancora, più interessante la presentazione del lavoro svolto. Un ringraziamento particolare oltre che alle relatrici del progetto va anche, alla d.ssa MR. Barbera che, con questi incontri scadenzati sta coinvolgendo sempre più non solo addetti ai lavori (archeologi, architetti) anche, semplici cittadini che, amano conoscere, non solo il territorio dove vivono ma, quello che li circonda. La “cultura” è il modo per riportare l’ Italia fuori da una situazione di degrado e mal costume.